La “salute” individuale e dell’organizzazione sono interdipendenti: tra loro strettamente connesse e si espandono abbracciando le città, il territorio, il mondo in cui viviamo…
L’imprenditore, il manager, il dipendente e il professionista sono anche cittadini che partecipano, più o meno consapevolmente, al ben-essere delle organizzazioni in cui vivono familiare, urbana e sociale. Ognuno di loro si relaziona e gestisce le proprie aspirazioni, successi, disagi e insuccessi assumendosi la responsabilità di intraprendere azioni che favoriscono creatività e possibilità, attingendo a pensieri, linguaggi e comportamenti che generano valore.
Con l’Istituto Human Relations abbiamo realizzato un sogno: professionisti con competenze e punti di vista tra loro complementari studiano, si scambiano esperienze ed operano congiuntamente, per offrire in ogni situazione più sguardi e più dimensioni operative che toccano sia il livello personale sia quello aziendale, nella dimensione comunicativo-relazionale oltre che organizzativa.
Sono sempre più numerose le organizzazioni che ritengono che lo sviluppo delle abilità interpersonali sia una componente essenziale nella strategia della propria gestione. Si compete con i prodotti, ci si misura con la qualità dei servizi erogati, ma anche con la modalità con cui si impiegano le persone nel contesto produttivo, con un notevole impatto sull’efficacia, sull’efficienza, nonché sull’ immagine della propria azienda. Una valida gestione della comunicazione interna e un clima relazionale positivo stimolano processi organizzativi efficaci e condivisi che favoriscono un più agile raggiungimento degli obiettivi prefissati, oltre a migliorare la qualità della vita di tutti coloro che – ai diversi livelli - fanno parte dell’organizzazione, con ulteriori positivi riflessi sulla produttività e sull’immagine.